25May2016

I problemi di salute estivi dei nostri piccoli: prima parte

Dott.ssa Maria Elena Setti

 

Prima di partire per le vacanze con i nostri bambini è una buona idea soffermarci a pensare agli imprevisti più comuni che possono capitare, in modo da partire preparati con la nostra borsa di erbe officinali, eviteremo così di rovinarci le vacanze e saremo più sereni!



L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma ha scritto un insieme di raccomandazioni utili per prevenire o affrontare i “piccoli” problemi di salute estivi, prendendo spunto da loro, vediamo cosa offre la fitoterapia per aiutare i nostri bambini:



*Le scottature: sono più frequenti nei bambini che giocano per ore sotto il sole tra acqua e sabbia!
Abbiamo scritto un articolo specifico proprio su come comportarsi sotto il sole, potete approfondire qui l’argomento.



*Le irritazioni agli occhi: sono causate dalla maggioreesposizione al sole, al caldo, al vento, alla sabbia e al cloro, ma anche perché il cristallino, nei bambini è meno efficace nel filtrare i raggi solari. Se ci si espone per molte ore diventa importante far usare occhiali da sole al bambino. La natura ci viene in aiuto con alcune piante utili per decongestionare gli occhi, calmare il bruciore e l’arrossamento, anche in caso di congiuntivite. Possiamo fare un infuso di erbe come: camomilla, eufrasia, fiordaliso, amamelide, mettiamo il preparato in frigo e usiamolo fresco per dare sollievo agli occhi, usandolo come impacco con dischetti di cotone imbevuti del liquido.



*Il colpo di calore: ad alto rischio quando fa moltocaldo, per prevenirlo, è meglio restare in casa durante le ore più calde della giornata, indossare abiti leggeri in fibre naturali come cotone, lino, canapa e preferibilmente di colore chiaro. E’ buona norma non bere bevande troppo fredde, soprattutto se il bambino è accaldato e soprattutto non lasciamo mai il bambino dentro alla macchina parcheggiata all’aperto. Se i sintomi sono lievi, è necessario portare il bambino all'ombra, in un luogo fresco, sdraiarlo a terra, sollevargli le gambe, fargli bere acqua non fredda a piccoli sorsi, anche i succhi di frutta, sempre non freddi, posso aiutare a rintegrare i sali minerali persi.


Possiamo usare acqua aromatica di lavanda fresca da spruzzare su viso e corpo ed eventualmente fare degli impacchi freddi (o anche ghiaccio) sulla testa, fronte, polsi, ascelle e inguine


Anche la menta può essere di aiuto, sia da bere come infuso a temperatura ambiente, sia come olio essenziale, 1 goccia diluita in 50 ml di gel d’aloe o olio di mandorle da spalmare su tutto il corpo o 1 goccia su un fazzoletto da far annusare, per migliorare la respirazione.


Anche l’omeopatia ci viene in aiuto: belladonna30 CH in granuli o soluzione3 granuli o 5 gocce ogni 10-30-60 minuti, a seconda della gravità e della risposta al trattamento, fino a che il bambino si riprende completamente.



*La congestione: fate attenzione all’acqua fredda del mare o della piscina. Prima di far fare il bagno ai bambini è sempre bene attendere quattro ore dal pasto, se il pasto è molto leggero, composto solo da frutta o un piccolo panino sono sufficienti un paio d’ore, sopratutto se l’acqua è tiepida e fuori fa caldo. Se passate tutta la giornata al mare, è meglio portare come pranzo alimenti leggeri, freschi a base di frutta e verdura, succhi o frullati, che si digeriscono meglio e in fretta.

28Apr2016

Le coliche del lattante e il meteorismo intestinale: Rimedi naturali

Dott. Alessandro Biancardi


Le coliche gassose nei primi mesi di vita rappresentano un problema per il neonato e i genitori.
Questo tipo di disagio appare dalla terza settimana fino al 5 mese di età nella maggioranza dei casi.
Le cause non sono ancora del tutto chiare, si pensa ad un’eccessiva formazione di gas intestinale, soprattutto se il bambino è alimentato artificialmente, dove le contrazioni dolorose sono attribuite ad una intolleranza al latte vaccino, anche i bambini allattati al seno però possono avere le coliche.
Nelle coliche il bimbo manifesta il suo malessere con crisi di pianto inconsolabili soprattutto dopo il pasto serale.
Alcune accortezze possono dare sollievo come la riduzione degli stimoli esterni, (luce e rumori forti), cullare il bambino a pancia bassa in modo ritmico e dolce.


I rimedi naturali ci vengono in aiuto con piante come la Camomilla, il Carum carvi, la Pimpinella anisum, piante con attività addolcente lenitiva e soprattutto carminative.
Ricetta: miscelare 10 gr di capolini di camomilla, 10 gr di carum carvi,10 gr di pimpinella anisum (anice verde frutti).
Si usa poi un cucchiaino da caffè di questa miscela lasciata in infusione in una tazza di acqua bollente per 10 min poi filtrare.
Per i neonati e piccoli fino a 6 mesi si usa un cucchiaino da tè della tisana nel biberon diluito con acqua più volte al giorno.
Questo è efficace anche nel meteorismo.
Se si usa la notte è utile aggiungere anche fiori di tiglio che calmano gli stati agitati del bambino.


Possiamo usare efficacemente anche gli oli essenziali per preparare un olio calmante.
Ricetta: In 50 ml di olio di mandorle dolci posiamo aggiungere 3 gocce di camomilla blu e 1 goccia di melissa officinalis.


In alternativa gli oleoliti di camomilla blu e lavanda sono un buon sostituto.
Si massaggia poi 2 volte al di l’addome e i piedi con azione rilassante e antispasmodica.


Anche L’omeopatia ci può venire in aiuto con camomilla 5CH 3 granuli ogni ora nel bambino agitato che esaspera la sensazione di dolore.
Magnesia Phosporica 5 CH in caso di spasmi violenti che costringono il bambino a piegarsi sulla pancia.


Tra i più efficaci risultano i rimedi floriterapici:
Si usa il Rescue remedy o rimedio dei 5 fiori , 4 gocce in una crema base per poi effettuare un massaggio sull’addome.
1 goccia di Agrimony diluito in 1 bicchiere di acqua e dato a cucchiaini più volte al di toglie il tormento e calma.
Il fiore californiano camomilla 3 gocce nel biberon aiuta negli stati di nervosismo e placa il dolore.
Anche Elm e Vervain placano la tensione e aiutano a prendere sonno.
Ogni rimedio chiaramente andrà calibrato sulle caratteristiche soggettive del bambino e si consiglia un consulto da un floriterapeuta esperto.
26Mar2016

Aiuto il bambino mette i denti! Rimedi naturali per dare sollievo a bimbo e genitori!

Dott.ssa Maria Elena Setti

 

Mettere i dentini è un evento fisiologico e normale nella vita del bambino, ma siccome ogni bambino è unico, anche il suo modo di vivere questo momento è personale. Ci sono bambini che mettono i dentini senza sofferenza, mentre altri (la maggior parte) oltre al dolore, possono manifestare vari disturbi, compresa febbre, gonfiore e maggiore irritabilità.

Spesso la notte diventa difficile sia per i piccoli che per i genitori, in quanto il dolore e la stanchezza si amplificano, facendo fare lunghe notti bianche a tutti.

La maggior parte dei bambini mette i primi dentini tra i 4 e i 12 mesi, ma le età possono variare da un bambino all'altro.

Come può venirci incontro la Natura?

Ecco alcuni rimedi efficaci e naturali per dare sollievo ai bambini.

Aromaterapia: l’olio essenziale di Camomilla blu è efficacissimo per tutti i disturbi gengivali, basta 1 goccia dispersa in acqua per fare toccature e sciacqui. Ha proprietà antinfiammatorie, calmanti e cicatrizzanti.

E’ importantissimo che l’olio essenziale sia di grado alimentare, distillato in corrente di vapore.

L’olio essenziale di Lavanda, può essere usato per un’aromaterapia dolce, 1 goccia sul cuscino del bambino o in appositi diffusori, per calmare l’irrequietezza del bambino e dargli un maggior senso di pace e serenità. Utilissimo anche per i genitori stressati!

 

Fitoterapia: utili sono anche le tisane fredde di Camomilla, Malva, Altea radice. Hanno proprietà lenitive, cicatrizzanti, rinfrescanti e calmanti. Possono essere bevute o utilizzate per sciacqui se il bimbo è più grande.

 

Floriterapia: si possono usare mix di Fiori di Bach, Californiani o Italiani da dare al bambino, solitamente 3 gocce 3-4 volte al giorno, per calmarlo, migliorare il riposo e il dolore. Tra questi fiori ricordiamo la Camomilla, il Rosolaccio e il Rescue Remedy.

 

Impacchi freddi: si possono fare impacchi freddi di acqua sulle guance in caso di gonfiore e forte dolore, per dare sollievo.

 

Impacchi di acqua e bicarbonato: si può sciogliere 1 cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere di acqua fredda e con una garzina o con un dito pulito, si possono fare impacchi o toccature sulle gengive doloranti.
Il bicarbonato ha proprietà lenitive e riporta la saliva al pH corretto, mentre il freddo e la pressione del dito o della garzina servono a dare sollievo al bambino.

 

Anello per la dentizione refrigerante: si può acquistare in farmacia, nelle sanitarie e nei negozi di articoli per la prima infanzia. E’ un gioco colorato da tenere in frigo e da dare ai bambini in modo che, mordicchiandolo, trovino un po’ di sollievo. Si può bagnare in una soluzione di acqua fredda e camomilla (1 goccia di olio essenziale di camomilla blu o di tisana alla camomilla), per aumentare l’effetto calmante sulle gengive.

 

Infine ci vuole tanta pazienza e tanto Amore!

cerca nel sito

Iscriviti alla Newsletter

Cliccando su ISCRIVITI si accettano le condizioni sulla PRIVACY.

Archivio

Leggi tutti gli articoli

Prodotti Mamma e Bimbo

Prodotti specifici per la gravidanza, per la mamma e il suo bambino

banner

oli essenziali
fiori di bach
bambini
gravidanza
gambe gonfie
estate
aromaterapia
pelle
fitoterapia
rosa

torna
indietro
sfoglia
archivio